Centro educativo ANACLETO

anacleto_2016.jpgNasce a Ravenna il Centro Educativo Anacleto di Porto Fuori - via Stradone 14 - Inaugurato il 17 settembre scorso, il centro metterà in campo servizi dedicati al potenziamento delle attività cognitive, comportamentali e psicomotorie di bimbi e ragazzi con autismo e disturbi dello sviluppo.

 

Nato dall’idea di tre professioniste e sviluppato dal Consorzio Solco in accordo con la propria associata Progetto Crescita e in collaborazione con Il Cerchio, sarà una vera e propria «centrale operativa» per il coordinamento e la realizzazione di una serie di attività di terapiaper i territori di Ravenna, Faenza e Cervia. Si tratta di un servizio nuovo che, partendo dal bisogno del bambino e della famiglia, prevede programmi di terapia specifici.

 

Il percorso, a seconda delle esigenze, potrà essere portato avanti sia all’interno del Centro educativo che a domicilio.

Contemporaneamente sarà realizzata un’attività di consulenza e formazione di insegnanti, educatori, professionisti privati, allenatori sportivi etc.. per fornire strumenti per rispondere ad esigenze di bambini e ragazzi affetti da autismo o disturbi dello sviluppo.

 

Le attività relative ai bambini in carico al Servizio di Neuropsichiatria Infantile del territorio verranno svolte in collaborazione con gli operatori Ausl.

All’inaugurazione, oltre alla presentazione delle attività e la visita dei locali, c'è stato anche un momento di «lettura modificata» per i bimbi realizzato a cura delle operatrici del Centro di Documentazione ReciprocaMENTE (coop. Il Cerchio) specializzato in comunicazione aumentativa alternativa.

 

Il nuovo Centro Educativo sarà aperto a tutti, senza limiti di numero: «Anacleto è un Centro che eroga servizi su richiesta delle famiglie a partire da una valutazione da parte nostra per meglio indirizzare il percorso dei bambini" afferma la dott.ssa Alessandra Annibali. "Ci stiamo organizzando sempre meglio per fornire trattamenti il più individualizzati possibile (ad esempio percorsi domiciliari o trattamenti intensivi). Attualmente seguiamo già oltre una ventina di bambini su Ravenna, una decina su Faenza, molti dei quali in età prescolare, e abbiamo in via di definizione una collaborazione sul territorio di Cervia, ma sono numeri in continuo aggiornamento".